Il grosso di quello che fatturi è il costo delle macchine che hai comprato.

Posto riservato per la diretta. 100% gratuito — ti costa solo 3 ore.
Gratis, online, 3 ore. Non c’è niente da comprare per partecipare: prima vedi come si fa, poi decidi. E non serve cambiare gestionale: i numeri che servono te li dà già quello che hai.
…sanno benissimo quante macchine hanno venduto, e non saprebbero dire in che giorno dell’anno hanno finito di pagare i costi. Il bilancio lo vedono a ottobre dell’anno dopo, quando le decisioni sono già state prese da mesi.
E altre, con lo stesso giro, che sanno a febbraio a che fatturato devono arrivare per coprire i costi, e quanto vale ogni punto sopra quella soglia. E quando l’anno parte storto se ne accorgono a marzo, non a dicembre.
Non è che vendi poche macchine. Non è che compri male. Non è nemmeno che i costi sono fuori controllo.
È che nessuno ti ha mai detto a che fatturato copri, e quanto vale un punto sopra.
Si chiama punto di pareggio: il fatturato oltre il quale hai coperto tutti i costi dell’anno. Prima di quella soglia stai lavorando per pagare la struttura; dopo, ogni euro di margine è tuo.
È un numero e una data. E quando ce l’hai, una cosa sola cambia tutto: smetti di giudicare l’anno da quante macchine hai venduto, e inizi a giudicarlo da dove sei rispetto a quella soglia.
Non è un gestionale nuovo e non è un lavoro da commercialista. Si fa con gli stessi 3 file Excel con cui controllo i numeri di un gruppo da 150 milioni — cashflow, conto economico riclassificato, piano industriale.
Il 20 ottobre 2026 li apriamo insieme e li compiliamo in diretta sui numeri della tua concessionaria.
Non pubblichiamo i loro nomi e non li useremo mai come testimonial senza il loro consenso. Ma i numeri li vediamo tutti i mesi, e sono questi.
Un gruppo con cinque sedi. Margine operativo dell’anno: tre e mezzo per cento. Dentro quel numero: una sede in perdita di 47.000 euro, un’altra che andava benissimo. In un conto unico, si compensavano.
E a gennaio, l’incidenza del costo del ferro peggiora di circa un punto. Su quei volumi, un punto non è un dettaglio.
Tu muovi un sacco di soldi. Te lo dicono tutti: l’insegna, il piazzale, le persone che hai dentro. Dall’esterno sembra la cosa più grossa del paese.
Poi arriva il conto vero, e quello che resta è una percentuale. Piccola. Talmente piccola che non la dici a nessuno, e forse non l’hai mai messa nero su bianco nemmeno per te.
Ti dico una cosa che fa girare le scatole: su volumi come i tuoi, un punto in più o in meno è una cifra che cambia l’anno. Un punto lo perdi comprando appena peggio per qualche mese, o tenendo in piedi una sede che non si ripaga. E non te ne accorgi, perché il totale tiene.
Non è colpa tua: nessuno ti ha insegnato a leggere un’azienda. Tu hai imparato a comprare e vendere macchine.
Partecipando alla diretta del 20 ottobre 2026 ti mostro io stesso come si fa, sui tuoi numeri. Sarà una diretta 100% PRATICA e soprattutto… GRATUITA.
Quindi se sei stufo di:
E se vorresti:
A che fatturato copri i costi — il punto di pareggio. È una cifra e una data sul calendario, e quasi nessuno in questo settore ce l’ha.
Quanto vale un punto di margine sulla tua azienda — su dieci milioni di giro, un punto sono centomila euro. È matematica, e di solito è il momento in cui il titolare si siede.
Quanto resta su ogni parte dell’azienda — vendita, usato, officina, ricambi, i servizi che vendi insieme alla macchina. E, se hai più sedi, quanto fa ognuna: in un conto solo le buone pagano per le cattive senza che si veda.
Quanto ti costa il piazzale — quanti mesi sta ferma in media una macchina, e quanto vale quel tempo. Le macchine ferme non sono patrimonio: sono soldi tuoi che invecchiano.
Perché vendere di più può non bastare — se cresci a marginalità ignota, prima devi comprare il ferro: il fatturato in più si porta dietro il costo in più.
Insieme hanno impattato sulla crescita di oltre 10.000 aziende italiane

Imprenditore da 150 milioni, presidente di Arroweld S.p.A. e fondatore di Imprenditore Vero S.r.l.
Imprenditore da 150 milioni l'anno con 42 anni di esperienza sulle spalle, ha iniziato come semplice fattorino.
Nel 1988, alla morte del proprietario, ha acquistato a debito la sua prima azienda, per poi portarla da 500.000 € a 120 milioni.
La vera svolta è arrivata quando nel 2004 ha azzerato la sua operatività, trasferendosi a 300 km di distanza dal quartier generale dell'azienda.
Questa scelta gli ha permesso di dedicarsi alla costruzione del suo secondo gruppo imprenditoriale, con lo scopo di raggiungere un suo obiettivo di vita: contribuire alla crescita di 50.000 aziende.
Oggi, attraverso la sua azienda Imprenditore Vero, ha già supportato la crescita di oltre 10.000 PMI italiane.

Imprenditore e braccio destro finanziario di Mirco Gasparotto
Braccio destro finanziario di Mirco Gasparotto, è l'esperto che ha rivoluzionato il modo in cui migliaia di imprenditori italiani leggono e utilizzano i propri numeri aziendali.
In più di 20 anni di carriera, ha sviluppato un metodo unico che ha già aiutato migliaia di imprenditori ad aumentare utili aziendali e guadagni personali.
La sua particolare capacità di “parlare la lingua degli imprenditori” gli ha permesso di spiegare i numeri in modo semplice anche a imprenditori che non hanno mai letto un bilancio.
Tre ore, dalle 17:00 alle 20:00, in diretta, da casa tua. Gratis.
Non il solito webinar teorico: numeri veri, esempi veri, cose che puoi andare a guardare nella tua concessionaria già mercoledì mattina.